Barrocci e barrocciai

Barrocci e barrocciai

Fosco Maraini, padre della famosa Dacia, è stato il creatore della poesia metasemantica. Meravigliosa è la sua silloge “Gnosi della fànfole” da cui è stato estratto “IL LONFO” il sonetto recitato dal grande Gigi Proietti (cercatelo perché vale la pena visionarlo). Questo è un mio sonetto metasemantico dal titolo Barrocci e Barrocciai dal gusto leggermente politicalsatirico. Barroccio è il nome toscano per carretto o meglio “carroccio”. I barrocciai sono coloro che conducono i’ barroccio, quindi carrettieri oppure… beh, mi fermo qui. Io parlo e voi intendete. Il testo fa parte di un mio libretto di di poesie metasemantiche dal titolo “Il bagongo e altri furbodrilli lacrimanti” stampato nel 2013 per www.ilmiolibro.it – Non più in commercio. La silloge entrerà a far parte di un volume dove saranno raccolte le mie poesie più recenti. Quando? Forse il prossimo fine anno.

Tartossi l’anzolla calda e bota

Nel brego chetante legazio dura

Ritrona la fasòla con la Cota

Che poi rinculzotta ‘na zotta pura.

Il brico rinoma lo niffo fiore

Portato da barrocciai nibbionti

Verdisbroccolanti di disonore

Col pensier che rivaneggia copionti

Ne’ merdammeri scoli cerebrali.

E quel che resta inzurla la prota

Nel nappiglio di venti maestrali

C’affuochin nell’ampolla co’ i’ trota

perché de’ perfignoni lobitonti

ce ne avanzano per farne mota!

AlbertoPestelli©25gennaio2012

 

Il lonfo – Gigi Proietti

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *