Presentazione

primo piano albertoNon è facile dire… adesso mi presento. Io sono… No, non è assolutamente facile. Tuttavia qualche riga la devo pur scrivere. Tutti o quasi tutti sanno chi è o chi era uno Speziale e che cos’era la sua Arte. Sì, perché ci vuole arte anche nel preparare un rimedio, una tisana o le famose cartine con le magiche polverine. Per questo motivo fu istituita nella Firenze medievale l’Arte dei Medici e degli Speziali. Non tanto per creare una congregazione professionale ma per entrare nella vita politica della Repubblica fiorentina. Chiunque poteva farne parte senza esercitare la professione. Un esempio fu proprio il Divin Poeta. Dante Alighieri fece parte di questa nobile Arte. Vi basti questo preambolo tanto per dare un semplice esempio per arguire che la mia professione è quella del farmacista collaboratore. Che cosa vuol dire collaboratore? Stipendiato, miei cari amici. Lavoro in una farmacia non mia a due passi dal centro storico di Firenze. Qualcuno dirà… “Ecco un altro che vuol parlare di farmaci, medicina, erbe ed erbette varie…”. Mi spiace dissentire ma non è proprio esatto. Può anche darsi che si parli di medicina, ma l’aspirazione principale mia e dei miei amici che collaborano coi loro articoli è ben altra. Si discuterà di letteratura, di pittura e fotografia. Si parlerà dell’andar a giro per borghi e contrade alla ricerca di un bicchier di vino o di un piatto particolare oppure della semplice poesia che un volto, un sorriso, un gesto riescono a trasmettere alla nostra sensibilità. Non mi resta che augurarvi buona navigazione e grazie per l’attenzione.

Alberto Pestelli

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